Alimentate dalle più imponenti industrie e magie del mondo, le Infernali macchine da guerra si spostano sulle loro ruote inarrestabili tra le grandi cittadelle della Pianura Dannata. Nato tra la sofferenza, il fumo e il cataclisma, un fuoco brucia il cuore di questo indomito popolo, una fiamma che alimenta una incommensurabile fame di gloria e una crudeltà spietata verso tutto ciò che si frappone sul suo percorso. Schiavisti e scuotiterra, figli di grandi dei, molti hanno dovuto affrontare la terribile furia devastante dei Nani Infernali.
Separati dai propri simili nelle tribolazioni delle Ere della Rovina, i Nani Orientali hanno dovuto rivolgersi a più oscuri mezzi di sopravvivenza. Sebbene “Infernali” sia usato per descrivere questi esseri e la loro crudele natura, il termine deriva piuttosto dalla disastrosa creazione dell’Inferno, un vortice di fuoco e magia, la genesi della Desolazione e il catalizzatore della Nona Era. A differenza dei loro cugini sotterranei dell’ovest, essi costruiscono grandi ziggurat di pietra in superficie, mentre le loro vaste miniere operate da schiavi riforniscono un’industria con pochi rivali, se non addirittura nessuno. Il loro controllo su gran parte degli scambi commerciali dall’Est, unito a un diabolico arsenale, permette ai Nani Infernali di tenere testa al collettivo disprezzo delle civiltà di Vetia.